La Squadra

Siamo donne e uomini, veneziani di terra e di acqua, per nascita o per scelta.
Tanto diversi da essere complementari: siamo tutte le facce e le competenze di questa nostra, unica, Città.

Elena
Almansi

Erica
Bevilacqua

Alessandro
Bressanello

Elisabetta
Casaburi

Aline
Cendon

Claudio
Checchin

Pierpaolo
Doz

Francesco
Falcieri

Piergiorgio
Freddi

Giorgio
Griffon

Fabrizio
Levo

Susanna
Milliaccio

Magda
Pattarello

Mariana
Prangachi

Francesca
Ranieri

Chiara
Regina

Petra
Reski Lando

Veronica
Sarti

Andrea
Sartori

Carlo
Scarpa

Matteo
Scordino

Michele
Serafini

Ottavio
Serena

Giulia
Tagliapietra

Laura Urbani
De Gheltof

Dario
Vianello

Andrea
Zorzi

Elena
Almansi

Veneziana d’origine, classe 1992, rappresento la generazione più giovane che guarda al futuro imparando dal passato. Sono regatante agonistica e istruttrice di voga alla veneta per l’associazione Row Venice da oltre 10 anni.

La cosa che amo di più di Venezia è la sua tradizione più antica: il remo. Sono attiva nell’associazionismo locale e mi faccio portavoce di uno stile di vita ecosostenibile in cui residenzialità, tradizione e turismo possano ritrovare un equilibrio.

Lo sport mi ha insegnato la lealtà e la combattività, perciò mi faccio portatrice e ambasciatrice di questi valori lottando per la parità dei diritti delle donne in ambito sportivo e lavorativo.

Erica
Bevilacqua

Sono nata a Mestre nel 1987 da famiglia veneziana, e amo Mestre e Venezia, città nelle quali sono cresciuta e per le quali intendo dare il mio contributo per vederle rifiorire. Laureanda in Lettere a Cà Foscari, mi sono trasferita a Treviso dove lavoro nell’ambiente bancario, con l’intento di ritornare a Venezia.

Sensibile alle dinamiche sociali e ambientali, auspico interventi mirati per riportare una qualità della vita sostenibile ed equilibrata sia in laguna che in terraferma, per tutti i cittadini, affinché possano sentirsi parte integrante della loro città.

Per questo ambisco ad una città su misura per il cittadino, nella quale il territorio, l’economia e i servizi siano l’anima della Città e i cittadini ne siano il cuore pulsante.

Alessandro
Bressanello

Nato nel 1948, sono attore e regista. Negli anni ’70 ho co-fondato il Tag-Teatro alla Giustizia a Mestre e dal 1980 ad oggi ho recitato e diretto in 25 paesi, dividendomi tra teatro, cinema e grandi eventi, tra cui il coordinamento artistico del Carnevale e la co-organizzazione di Venezia Suona.

Da trent’anni sono tornato a vivere a Venezia e credo che questo Comune meriti un Assessorato alla Cultura e Spettacolo in grado di confrontarsi alla pari con le Istituzioni locali ed europee, per portare finanziamenti e contributi internazionali, facendo crescere le realtà locali, dialogando con le associazioni e i cittadini.

Promuovere la cultura significa creare socialità, consapevolezza e comunità.

Elisabetta
Casaburi

Sono nata a Venezia nel 1966 e sono un’artigiana con il mare nel DNA. Sono maestra d’arte in ceramica, grafica per la rivista internazionale Contemporanea e collaboro con vari studi. Costretta a lasciare Venezia per crescere la mia famiglia a prezzi meno proibitivi, sono tornata pochi anni dopo perché questa è la mia casa.

Dal 2008 sono attiva con la mia Carterìa, dove personalizzo oggetti d’uso comune. Mi piace lavorare di squadra, collaborare e ascoltare; per questo non posso restare indifferente ai disequilibri che soffre Venezia senza mettermi in gioco per fare la mia parte.

Turismo sostenibile, amore per la città e le sue fragilità, supporto della qualità a discapito della quantità e rispetto per le persone sono gli ingredienti fondamentali di una rinascita.

Aline
Cendon

Sono nata a Venezia nel 1967, città che amo e per la quale voglio dare il mio impegno concreto. Ci sono tornata per per mettere su famiglia e farci crescere i miei figli, dopo aver soggiornato, tra le altre, a Roma, Parigi, Londra e Tel Aviv. Sono stata autrice Rai e ho scritto vari libri, fra cui Margherita Hack, vi racconto l’astronomia (Laterza), Venezia e il legno (Vianello) e Venezia istruzioni per l’uso (Marsilio).

Voglio che la città, da una parte e dall’altra del ponte, torni ad essere viva e dinamica, con nuovi residenti e opportunità lavorative slegate dal turismo di massa, che quest’anno ha mostrato una volta di più tutti i suoi limiti nel momento in cui è venuto a mancare.

Bisogna creare nuove economie e opportunità di lavoro, risolvendo gli urgenti problemi legati alle conseguenze del surriscaldamento globale, che minacciano Venezia più di ogni altra città.

Claudio
Checchin

Sono nato a Mestre nel 1987, ho vissuto prima alla Gazzera e ora ad Asseggiano. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Padova, amo lo sport e sono allenatore di pallacanestro da dieci anni.

Lavoro in un’associazione di categoria e ho una grande passione per la mia città, la sua storia, il suo presente e soprattutto il suo futuro, a cui tengo moltissimo.

Voglio istituire un senso civico che parta dalla conoscenza del nostro territorio per evitare il ripetersi degli errori del passato, e consegnare una città rigenerata alle nuove generazioni. Voglio contribuire alla costruzione di un comune su misura per i giovani, che possa offrire opportunità lavorative, socio-culturali e abitative senza doversi trasferire forzatamente.

Pierpaolo
Doz

Sono architetto e designer, nato a Venezia nel 1961 e residente a Mestre da molti anni. Ho sempre trattato tematiche legate alla qualità urbana dalle piste ciclabili e la mia visione pedagogica può essere riassunta così: un viaggio di diecimila leghe inizia con un passo, dove i piccoli gesti hanno più efficacia di azioni estemporanee di grande effetto.

Da dieci anni sono il responsabile del Verde privato per il Comune di Padova. Tra i lavori a cui sono più legato c’è la realizzazione di Percorsi Sicuri Casa-Scuola, la redazione del regolamento di Arredo Urbano e plateatici e di parchi per bambini a Fiera di Premiero (TN) e Venezia Mestre.

Grazie alla mia esperienza, posso affermare che l’ambiente e la sua tutela è centrale nella nostra vita, data la sua decisiva influenza sull’economia e sul benessere delle persone e delle generazioni che verranno dopo di noi.

Frank
Duse

Nasco a Venezia nel 1979, in una casa popolare di Sacca Fisola: da mio padre ho ereditato la passione per le arti e i mestieri, da mia madre quella per la storia e la comunità. Dopo il diploma ho frequentato la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Ca’ Foscari e quella di Scienze Naturali a Padova, mentre lavoravo come Custode per L’Ateneo Veneto. 

Ho vissuto negli Stati Uniti, a Boston, dove ho studiato comportamentistica sociale e attualmente lavoro come Identity Manager e responsabile controllo dei processi di Audit per Generali. 

Da anni sono Delegato Sindacale CGIL e dal 2017 gestisco la pagina Facebook “Dixe el Duse”, che denuncia il malgoverno della città e le numerose bugie raccontate dagli amministratori ai cittadini. 

Francesco
Falcieri

Nato a Trento, nel 1981. Sono cresciuto in Trentino ma mi ritengo a tutti gli effetti un veneziano d’adozione, dato che vivo in laguna da più di 10 anni. Attualmente ricopro il ruolo di ricercatore al CNR-ISMAR dove mi occupo di oceanografia fisica e in particolare del trasporto e diffusione di inquinanti in mare.

Le mie radici sono lagunari, infatti, già da piccolo, mia nonna veneziana mi raccontava dell’unione indissolubile tra Venezia e la sua laguna.

Venezia è nata dall’acqua e sono convinto che solo grazie alla convivenza tra terra e acqua possa esistere un presente e soprattutto un futuro per questa città, che rispetti e onori questo equilibrio.

Piergiorgio
Freddi

Sono nato a Venezia nel 1974, mi sono diplomato in violoncello al B. Marcello e successivamente laureato in storia a Ca’ Foscari; attualmente lavoro come Professore di sostegno, coltivando nel tempo libero la mia grande passione: il canto lirico.

Venezia per me significa storia, musica e diversità: aspetti fondamentali di una città fragile che vive le ultime possibilità di cambiare un triste destino che pare già crudelmente scritto.

La mia proposta si basa sul partire dai punti di forza della città, tutelando gli interessi di chi vuole vederla rinascere e non sfruttarla senza scrupolo alcuno. Veneziano non è solo chi ci nasce, ma chi ama e si spende nell’interesse della nostra splendida laguna.

Giorgio
Griffon

Sono un ingegnere meccanico nato nel 1972. Vivo attualmente a Sant’Elena e insegno in una scuola tecnica di Venezia, dopo aver lavorato per anni nell’ambito dei trasporti navali.

Vorrei mettere a disposizione le mie competenze professionali e la mia esperienza di cittadino perché credo profondamente nella necessità di individuare soluzioni organiche, considerando gli effetti che qualsiasi scelta sul trasporto ha su residenzialità, turismo sostenibile e inquinamento della città.

Penso che una Venezia insulare integrata con la Venezia di terraferma offra una qualità di vita speciale a residenti e visitatori e sia un obiettivo concreto e auspicabile.

Fabrizio
Levo

Sono nato a Venezia nel 1958, ai Giardini di Castello: mio padre era il capo-ufficio salari dell’Arsenale e mia madre casalinga. Ho iniziato presto la mia esperienza all’estero durante il quarto anno di scuole superiori, proseguendo poi a lavorare nel turismo, settore che ho successivamente abbandonato dopo due decadi, passando all’export industriale, all’organizzazione di fiere internazionali e da cinque anni mi occupo di servizio diplomatico.

Ho deciso di impegnarmi in prima persona e mettere la mia esperienza a disposizione della cittadinanza per risolvere alcuni dei problemi che affliggono la laguna e tutto il Comune di Venezia.

Susanna
Milliaccio

Sono nata a Venezia e vivo a Mestre. Mi sono laureata a Ca’ Foscari in Scienze Umanistiche della Comunicazione e lavoro in una struttura sanitaria da 25 anni come Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, oltre a essere componente del Comitato per il Risk Management.

La mia attività mi ha portato a interfacciarmi quotidianamente con i problemi delle persone, soprattutto anziane, che sono la fetta che incontra le difficoltà maggiori nell’ambito socio-sanitario.

Ed è a questo che voglio dedicare il mio impegno, offrendo innanzitutto ascolto e avanzando proposte per migliorare loro la vita.

Magda
Pattarello

Classe 1949. Sono femminista, mamma single, cuoca, tanguera e portatrice di handicap. Ho fondato e diretto per 17 anni un’associazione culturale che proponeva, per prima a Venezia e in Italia, di diffondere il Tango Argentino.

Negli anni abbiamo organizzato conferenze sul tema, prodotto spettacoli e organizzato corsi con il Maestro Alejandro Aquino, con il quale tuttora collaboro come direttrice della sua Academia.

Venezia e il suo entroterra meritano amore, rispetto e progettualità, e voglio contribuire a rendere il nostro territorio più accessibile a chi come me é anziano o disabile e si trova a doversi confrontare con ostacoli che complicano la vita di tutti i giorni.

Mariana
Prangachi

Sono nata nel 1976 in una famiglia di origine Rumena, e mi sono successivamente laureata in biologia all’Università di Padova. Orgogliosa delle mie origini e della mia storia e cultura, mi propongo come portavoce della comunità Rumena, la più numerosa tra le oltre 152 comunità che vivono nel comune di Venezia, che comprende al suo interno cittadini moldavi, ucraini e appunto rumeni.

Ciò che chiediamo è una richiesta semplice e condivisibile: più rispetto. Condividiamo tutti lo stesso obiettivo: vivere una vita dignitosa nel Comune di Venezia con una speranza per un futuro migliore, senza vivere nella paura di essere discriminati: l’integrazione è crescita e se ci uniamo per la nostra bella Venezia, nulla può fermarci.

Francesca
Ranieri

Sono nata a Palermo nel 1980 e sono una guida turistica laureata in archeologia medievale. Vivo a Venezia dal 2008, ci sono arrivata per uno stage e non sono più andata via. Amo il mio lavoro perché mi permette di condividere con gli altri il mio amore per questa città e vorrei fare qualcosa per restituirla al suo antico splendore.

Ho deciso di scendere in campo per occuparmi della cultura, dei musei e dei siti archeologici della città, impegnandomi a restituirli alla loro funzione principale: educazione e formazione dell’individuo.

Lateralmente a questo impegno vorrei inoltre che si discutesse di più della prevenzione della violenza sulle donne: penso che la città avrebbe bisogno di più centri di ascolto a riguardo.

Chiara
Regina

Nata nel 1990, sono cresciuta a Venezia. Negli anni ho sviluppato una passione per il digitale che mi ha portato a frequentare un corso di Digital Marketing, per consolidare e implementare le mie conoscenze. Mi considero positiva, creativa, capace di ascoltare e agire bene sotto pressione.

Vivo a Marghera da 5 anni nel quartiere Catene e in questo periodo ho potuto toccare con mano quanto il comune di Venezia sia cambiato in peggio per le troppe promesse non mantenute, facendo perdere speranza e interesse ai cittadini.

La mia visione consiste nel creare una nuova realtà, dove ogni individuo trovi confronto e udienza nelle istituzioni, che si impegnino a coinvolgere giovani, famiglie e anziani con eventi dedicati e comunitari, formando una nuova e rinnovata socialità.

Petra
Reski Lando

Sono giornalista e scrittrice, nata in Germania, ho vissuto tra Amburgo e Parigi fino al 1989 quando ho conosciuto mio marito, veneziano, e da allora sono rimasta sempre qui: per questo mi considero una veneziana d’adozione. I due fulcri del mio lavoro sono Venezia e la mafia.

Ho pubblicato saggi, romanzi e libri di inchiesta sul tema per i quali ho ricevuto querele e minacce. Avendo testimoniato la svendita e la distruzione ambientale di Venezia, voglio adesso contribuire con i residenti votanti ad una svolta, dopo trent’anni di malapolitica.

Venezia deve tornare ad essere uno spazio vitale e internazionale. It’s now or never.

Veronica
Sarti

Sono nata a Bologna nel 1969 e vivo a Venezia da tanti anni. Ci sono arrivata nel 1988, per iscrivermi all’Università Ca’ Foscari e da quel giorno non me ne sono più andata. Cerco di conciliare al meglio lavoro, famiglia e impegno civile, per quella che considero la mia città.

Ho vissuto l’evoluzione di Venezia negli ultimi 30 anni e per questo ho deciso di scendere in campo: penso sia l’ultima occasione per pensarla come città e non parco a tema, con la terraferma svilita ad accessorio e i pochi residenti come figuranti.

È l’occasione per ricostruire un tessuto economico e sociale che possa dare un futuro ai nostri figli e riscattare la mia generazione, spesso accusata di aver fatto poco di concreto, preferendo la lamentele social alla realtà.

Andrea
Sartori

Veneziano doc, classe 1966, metto a disposizione di questo progetto la mia passione per Venezia e la mia esperienza come manager internazionale, perché la bellezza e l’armonia civile della città meritano un futuro sostenibile e d’eccellenza. Ho avuto il privilegio di crescere e vivere per trent’anni fra ponti, canali e campielli e sono ritornato dopo vent’anni nei quali la mia vita e la professione mi hanno portato in giro per il mondo.

Sono qui per battermi per la salvaguardia della laguna, per un nuovo tipo di sviluppo economico equilibrato e sostenibile, per riportare le persone a vivere e lavorare a Venezia.

Desidero contribuire mettendo a disposizione le mie competenze manageriali, emotive e comunicative sviluppate in oltre 25 anni di lavoro e relazioni internazionali.

Carlo
Scarpa

Sono nato nel 1978 a Venezia e lavoro come bancario anche se sono diportista da sempre. Cresciuto in barca, ho praticato vela, canottaggio, voga alla veneta e appena posso vado sempre a pescare.

Sono convinto che Venezia e la sua laguna siano un sistema molto complesso che non deve essere né mercificato, né trattato alla stregua di una riserva: la città appartiene a chi vi abita e a tutti quelli che ne vogliono usufruire in modo responsabile.

Non è un oggetto da mettere in mostra, né una gallina dalle uova d’oro, ma una meravigliosa risorsa di cui godere e da lasciare migliorata a chi verrà dopo di noi.

Matteo
Scordino

Sono nato nel 1977 a Mestre e per lavoro ho vissuto in giro per il Veneto e l’Europa. Diplomato a Venezia, ho lavorato nella ristorazione per poi passare al settore di servizi e vendita Software. Nel 2009 sono entrato nel mondo imprenditoriale e oggi sono consulente per la Sicurezza sul lavoro e l’Igiene Alimentare.

Nel 2014, sono stato Consigliere Comunale a Noale e sono attivista da tanti anni per il bene della laguna. Il mio impegno per Venezia si concretizzerà in progetti per riqualificare i negozi sfitti, un turismo culturale e cicloturismo per diversificare e favorire investimenti in progetti finanziati dalla UE studiati insieme alle Università di Venezia e all’artigianato.

Michele
Serafini

Sono nato nel 1966 da padre Veneziano e madre Inglese, vivo a Venezia e mi sono occupato di turismo sino dalla fine degli anni ’80 ricoprendo vari ruoli della filiera turistica, anche istituzionali.

Ho deciso di mettere a disposizione le mie conoscenze nel campo per poter migliorare il rapporto tra la cittadinanza e il turismo che, da risorsa pur indispensabile sta diventando sempre più invadente.

Il mio sogno è una città che conviva con un turismo sostenibile e che dia spazio alla residenzialità con un equilibrio tra le parti, per una rinascita della città e del comune e una Venezia finalmente a misura di cittadino.

Ottavio
Serena

Nato nel 1956, sono Generale dei Carabinieri. Ho prestato servizio nell’Arma già dall’Accademia Militare di Modena, quando fin da giovanissimo mi sono dedicato alla tutela del “vivere sociale”, completamente e orgogliosamente al servizio del Paese.

Durante la mia carriera ho lavorato in molte regioni italiane nella Direzione Investigativa Antimafia e ho collaborato con autorità nazionali e internazionali.

Sono consigliere nel Comune di Venezia dal 2015 e sono da sempre impegnato nel sociale e nel volontariato, che si lega ad un altro tema che mi sta molto a cuore e per il quale vorrei aiutare concretamente Venezia: la sicurezza e le problematiche connesse ad essa.

Giulia
Tagliapietra

Sono nata nel 1991 a Burano e sono laureata in Mediazione Linguistica e Relazioni Internazionali. Negli anni ho assecondato la mia passione per i viaggi, vivendo in Spagna, Argentina e Australia. Sapevo però che prima o poi sarei ritornata a casa, e infatti eccomi qui: al momento lavoro per Coopculture e vivo nel sestiere di Castello con il mio compagno, siamo in attesa del nostro primo figlio.

La Venezia del futuro dovrà essere più attenta ai giovani e alle famiglie, capace di offrire, opportunità lavorative e una facile fruizione di soluzioni abitative accessibili.

Voglio una città con un turismo sostenibile, compatibile con la vita dei residenti e con tutte le realtà territoriali del Comune, che devono ricevere l’attenzione che meritano in base alle proprie specificità ed esigenze.

Laura
Urbani De Gheltof

Nata nel 1976, sono cresciuta a Venezia, dove mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali. Ho avuto la fortuna di crescere in una città unica, vitale e residenziale, prima che cominciasse la sua decadenza e l’esodo di migliaia di residenti, con i pochi rimasti in balia di un turismo di massa disinteressato e irrispettoso.

La nuova dimensione post-pandemica ci ha permesso di apprezzare lo splendido equilibrio tra natura e storia e ripensare il turismo: Venezia merita di essere valorizzata insieme ai suoi residenti, che sono coloro che la rendono vitale e attiva.

Anche per questo ho deciso di impegnarmi concretamente per contribuire a rendere nuovamente Venezia una città da vivere e amare.

Dario
Vianello

Nato a Venezia nel 1955, vivo da 30 anni a Favaro Veneto. Vengo da una famiglia di gondolieri e dagli anni ’70 ho iniziato a lavorare nel settore dei trasporti acquei, tra granturismo, taxi acquei e servizi di linea lagunari. Il mio lavoro si è sempre accompagnato all’ impegno civico come ambientalista, grazie al quale ho approfondito i problemi legati a traffico acqueo, moto ondoso e speculazione turistica.

Nei decenni ho continuato la mia attività per la salvaguardia della Laguna partecipando al recupero dell’isola di S. Giacomo in Paludo e ho promosso il Parco della Laguna Nord, abolito dall’attuale amministrazione.

Negli ultimi anni mi sono impegnato nel Gruppo 25 Aprile e mi preparo a questa nuova sfida offrendo l’esperienza maturata in tanti anni d’impegno civico per risolvere le problematiche insulari e di terraferma.

Andrea
Zorzi

Sono nato a Venezia nell’estate nel 1974 e, a parte qualche breve parentesi, ci ho sempre vissuto. Insegno Diritto commerciale all’Università di Firenze, lavoro come avvocato a Venezia e sono sposato con due figli. La laguna e il mare sono parte di me, così come adoro il Lido e le sue atmosfere.

Vorrei che Venezia, città eccezionale, tornasse ad essere un posto normale, in cui persone da ogni parte del mondo possano vivere e convivere. Per me Venezia è una città naturalmente democratica, sostenibile da ben prima che si usasse questo termine: un capolavoro d’equilibrio tra natura e intervento umano.

Date queste premesse penso che qualsiasi politica riguardante Venezia debba partire dalla tutela e valorizzazione di questa inestimabile unicità.