Referenti Territoriali Terraferma

Sulla mappa trovate i nominativi divisi per zona. Il “map marker” vi farà aprire direttamente la mail a cui indirizzare le vostre comunicazioni

Referenti territoriali Terra e Acqua, istruzioni per l’uso.


Le mappe interattive sono due: una per gli ambiti territoriali della Venezia insulare, l’altra per quelli della terraferma.
Cliccando sull’ambito prescelto potrete comunicare direttamente con i referenti territoriali (senza necessità di memorizzare l’indirizzo di posta elettronica dedicato a ognuno) e inviare segnalazioni, suggerimenti, proposte e richieste di informazioni o di assistenza.

Che tipo di servizi intendiamo offrire con questo strumento?
1. Verificare e approfondire le segnalazioni ricevute tramite interrogazioni, accessi agli atti, visure catastali o camerali
2. Approfondire (sul piano della fattibilità) e concretizzare (con atti consiliari) le proposte ricevute tramite mozioni, proposte di iniziativa consiliare o emendamenti alle proposte di Giunta
3. Fornire un servizio di compilazione assistita per la partecipazione a bandi comunali quali ad esempio i bandi casa (ERP e social housing) quelli per il garage comunale e quello per i posti barca
4. In materia di edilizia e urbanistica, fornire informazioni e verifiche sui progetti e procedimenti in corso, elaborare osservazioni nei casi in cui la procedura lo prevede (esempi: PUMS e regolamenti urbanistici)
5. Interagire con gli altri gruppi consiliari per dare maggior forza alle proposte

Cosa chiediamo in cambio e con quali garanzie di riservatezza?
1. In cambio non chiediamo assolutamente niente: tutti i servizi di cui sopra sono forniti a titolo gratuito e senza contropartite dirette o indirette. Non siamo un partito o un sindacato e non facciamo proselitismo, a nessuno viene chiesto “per chi voti” e a nessuno viene richiesto di iscriversi o tesserarsi;
2. Il servizio è offerto a tutti/e senza distinzione di etnia o provenienza, nazionalità, religione, orientamento politico o sessuale;
3. Rispettiamo la privacy e proteggiamo le fonti: non raccogliamo dati personali e tanto meno li utilizziamo per creare banche dati o indirizzari a fini elettorali;
Per il servizio di compilazione assistita (bandi comunali) i dati personali necessari verranno introdotti direttamente dal richiedente, che ci limitiamo ad assistere nella compilazione della richiesta per massimizzare le possibilità di successo in funzione dei criteri di assegnazione.

Consiglio Comunale straordinario
20 aprile 2023

Il CONSIGLIO COMUNALE è convocato in sessione straordinaria, in sessione straordinaria, nella sala delle riunioni consiliari di Ca’ Loredan – Venezia giovedì 20 aprile 2023 alle ore 9:30 ed eventualmente, nel caso in cui nella seduta del 20 aprile non venissero evase tutte le proposte di deliberazione iscritte all’ordine del giorno, venerdì 21 aprile 2023 alle ore 10 con il seguente Ordine del giorno .
Le sedute verranno trasmesse in

Consiglio Comunale Straordinario
5 novembre 2020

Nel corso del Consiglio comunale straordinario del 5 novembre sono state presentate e discusse due distinte mozioni dedicate alla creazione di una «cittadella dello sport» (una della maggioranza, approvata, e una del M5S, respinta), dopo che il Sindaco in carica aveva rimproverato alle opposizioni, con toni anche offensivi, di non comprendere le priorità del momento attuale. Ne deduciamo quindi che la priorità per il Sindaco è la cittadella dello sport e non la situazione di profonda sofferenza in cui si trovano artigiani e commercianti, famiglie e lavoratori. Egli non solo si è dimostrato reticente nel dare le spiegazioni richieste sull’intreccio di interessi privati che gravitano sull’area dei Pili, ma anzi ha approfittato di questo Consiglio comunale straordinario per fare approvare una mozione con cui impegnano Sindaco e Giunta «A RICERCARE ulteriori fonti di finanziamento, anche tra quelle del Recovery Fund, per lo sviluppo del territorio metropolitano veneziano, anche per favorire la nascita di una “cittadella dello sport” di livello internazionale, degna del capoluogo del Veneto». In risposta alle offese ricevute, le opposizioni hanno scelto di non partecipare al voto. Terra e Acqua ha aderito a questa scelta, e nella sua dichiarazione di (non) voto ha espresso solidarietà ai consiglieri PD insultati dal Sindaco. Nel merito della questione affrontata, riteniamo comunque doveroso rendere nota ai cittadini la posizione di Terra e Acqua 2020. Altre sono, a nostro parere, le priorità di spesa in questo momento drammatico. La «cittadella dello sport» è un progetto nobile e ambizioso del quale si parla da svariati decenni, ma stupisce la scelta del luogo dove si vorrebbe che questi investimenti – pubblici o privati che siano – venissero realizzati: la famosa area dei “Pili”, di cui ancora non conosciamo l’esito della caratterizzazione dei suoli, più volte rinviata (anche con ricorsi al TAR). Ricordiamo infatti che le ultime risultanze disponibili, in un’area caratterizzata dall’accumulo di fosfogessi, avevano riscontrato tracce di radioattività. Ci chiediamo perché realizzare una cittadella dello sport su terreni privati, acquistati a basso costo perché pesantemente inquinati e, giova ricordarlo, attualmente di proprietà del Sindaco. Ci chiediamo perché non si possa trovare un luogo alternativo per la realizzazione di questo progetto e soprattutto vigileremo che tale operazione non si riveli a vantaggio di una sola persona o di poche società sportive ad essa riferibili. Siamo favorevoli, ad investimenti pubblici e/o privati per l’adeguamento o la realizzazione di nuovi impianti sportivi a favore della comunità, come indicato nel nostro programma elettorale. Nel Comune ci sono palestre e strutture che versano in uno stato di forte degrado e che necessitano di manutenzione urgente; mancano altresì strutture e spazi di quartiere dove le decine di associazioni sportive possano esercitare in maniera agevole le loro attività, tra cui quella sociale tanto importante in questo periodo di difficoltà. Vigileremo quindi perché i soldi che potrebbero arrivare, e che difficilmente saranno quelli del “Recovery Fund”, vengano investiti innanzitutto per tali strutture e per le associazioni che usufruiscono degli spazi suddetti.

Il Gruppo consiliare di Terra e Acqua 2020 Venezia e Mestre, 9/11/2020